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Roberto BasiliciRoma 1882 - Berlino 1929Olio su tela cm 70x70 firmato in basso a dx R.BasiliciRoberto Basilici è stato un pittore italiano attivo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, la cui produzione si inserisce nel più ampio contesto della pittura figurativa italiana di area romana. La sua figura rimane oggi poco documentata nelle fonti storico-critiche principali, ma le opere a lui attribuite permettono di ricostruire almeno in parte un percorso artistico legato alla tradizione del realismo e alla rappresentazione del quotidiano.Clicca per espandereFormatosi presumibilmente nell’ambiente artistico romano, Basilici sviluppò un linguaggio pittorico centrato sulla resa immediata del dato reale, con particolare attenzione a soggetti di genere, scene popolari e momenti di vita rurale o urbana. La sua pittura si caratterizza per una costruzione semplice e diretta dell’immagine, in cui il valore narrativo prevale su sperimentazioni formali più complesse, collocandolo in una linea di continuità con quella tradizione figurativa che, tra Otto e Novecento, mantenne saldo il legame con la rappresentazione naturalistica. Le poche informazioni disponibili suggeriscono una carriera svolta in ambito italiano, probabilmente senza una forte esposizione internazionale, e una produzione che ha trovato circolazione soprattutto in collezioni private. La mancanza di una bibliografia critica strutturata rende difficile delineare con precisione la sua evoluzione stilistica, ma il corpus delle opere attribuite testimonia una coerenza di fondo e un interesse costante per la rappresentazione della realtà quotidiana. Roberto Basilici morì nei primi decenni del Novecento, lasciando un insieme di lavori che, pur non avendo ricevuto ampia attenzione storiografica, contribuiscono a documentare la diffusione capillare della pittura figurativa italiana in ambito minore, al di fuori dei grandi nomi canonici.
Formatosi presumibilmente nell’ambiente artistico romano, Basilici sviluppò un linguaggio pittorico centrato sulla resa immediata del dato reale, con particolare attenzione a soggetti di genere, scene popolari e momenti di vita rurale o urbana. La sua pittura si caratterizza per una costruzione semplice e diretta dell’immagine, in cui il valore narrativo prevale su sperimentazioni formali più complesse, collocandolo in una linea di continuità con quella tradizione figurativa che, tra Otto e Novecento, mantenne saldo il legame con la rappresentazione naturalistica. Le poche informazioni disponibili suggeriscono una carriera svolta in ambito italiano, probabilmente senza una forte esposizione internazionale, e una produzione che ha trovato circolazione soprattutto in collezioni private. La mancanza di una bibliografia critica strutturata rende difficile delineare con precisione la sua evoluzione stilistica, ma il corpus delle opere attribuite testimonia una coerenza di fondo e un interesse costante per la rappresentazione della realtà quotidiana. Roberto Basilici morì nei primi decenni del Novecento, lasciando un insieme di lavori che, pur non avendo ricevuto ampia attenzione storiografica, contribuiscono a documentare la diffusione capillare della pittura figurativa italiana in ambito minore, al di fuori dei grandi nomi canonici.
Asta 68 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo of 16/05/2026 15:00. Via Fratelli Cairoli, 26