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Asta 68 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lot 30

La preghiera

Alessandro Zezzos

DIPINTI

Estimate: min €2500 - max €3000
Starting Price: € 900
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  • Lot Description

    Alessandro Zezzos
    Venezia 1848 - Vittorio Veneto 1914
    Olio su tela cm 45,5x25 firmato in basso a sx Zezzos

    Alessandro Zezzos è stato un pittore italiano nato a Venezia nel 1848 e morto a Vittorio Veneto nel 1914. È considerato uno dei più raffinati interpreti della pittura di genere veneziana dell’Ottocento, specializzato in scene ambientate nella vita quotidiana della città lagunare, con particolare attenzione ai costumi, agli interni domestici e ai momenti di vita popolare.

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    Figlio di padre greco e madre veneziana, crebbe in un ambiente culturalmente vivace che contribuì a sviluppare la sua sensibilità artistica e il suo interesse per la rappresentazione della realtà veneziana. Dopo aver completato gli studi classici, si formò presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove entrò in contatto con alcuni dei protagonisti della pittura veneziana dell’epoca, tra cui Giacomo Favretto, Luigi Nono, Guglielmo Ciardi e Alessandro Milesi. In questo ambiente maturò una formazione solida e un orientamento stilistico che lo avvicinò alla pittura di genere.

    Particolarmente influenzato da Favretto, con il quale ebbe un rapporto di amicizia e scambio artistico, Zezzos sviluppò una pittura vivace e narrativa, spesso ambientata in una Venezia idealizzata del Settecento, secondo un gusto molto diffuso nell’Ottocento. Le sue opere si distinguono per l’attenzione al dettaglio, la resa accurata dei costumi e la capacità di costruire scene animate e teatrali, in cui la figura umana è sempre protagonista.

    Esordì giovanissimo esponendo nel 1873 alla Promotrice di Venezia, dove presentò opere di genere che ottennero subito attenzione. Negli anni successivi partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, tra cui quelle di Milano, Roma e Parigi, consolidando la sua reputazione di acquerellista di grande abilità. Proprio nell’acquerello trovò il mezzo espressivo più congeniale, distinguendosi per una tecnica raffinata e per la capacità di rendere con leggerezza e precisione le atmosfere veneziane.

    Nel corso della sua carriera realizzò anche vedute e scene di costume, spesso legate alla vita popolare e alla quotidianità della città, alternando soggetti più narrativi ad altri di taglio più intimista. La sua pittura, pur rimanendo legata alla tradizione figurativa ottocentesca, mostra in alcuni momenti una sensibilità più libera nella pennellata e una particolare attenzione agli effetti atmosferici.

    Negli ultimi anni della sua vita viaggiò e lavorò anche fuori da Venezia, ma rimase sempre profondamente legato alla sua città natale, che continuò a essere la principale fonte di ispirazione della sua opera. Morì nel 1914 a Vittorio VenetoAlessandro Zezzos è stato un pittore italiano nato a Venezia nel 1848 e morto a Vittorio Veneto nel 1914. È considerato uno dei più raffinati interpreti della pittura di genere veneziana dell’Ottocento, specializzato in scene ambientate nella vita quotidiana della città lagunare, con particolare attenzione ai costumi, agli interni domestici e ai momenti di vita popolare.

    Figlio di padre greco e madre veneziana, crebbe in un ambiente culturalmente vivace che contribuì a sviluppare la sua sensibilità artistica e il suo interesse per la rappresentazione della realtà veneziana. Dopo aver completato gli studi classici, si formò presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove entrò in contatto con alcuni dei protagonisti della pittura veneziana dell’epoca, tra cui Giacomo Favretto, Luigi Nono, Guglielmo Ciardi e Alessandro Milesi. In questo ambiente maturò una formazione solida e un orientamento stilistico che lo avvicinò alla pittura di genere.

    Particolarmente influenzato da Favretto, con il quale ebbe un rapporto di amicizia e scambio artistico, Zezzos sviluppò una pittura vivace e narrativa, spesso ambientata in una Venezia idealizzata del Settecento, secondo un gusto molto diffuso nell’Ottocento. Le sue opere si distinguono per l’attenzione al dettaglio, la resa accurata dei costumi e la capacità di costruire scene animate e teatrali, in cui la figura umana è sempre protagonista.

    Esordì giovanissimo esponendo nel 1873 alla Promotrice di Venezia, dove presentò opere di genere che ottennero subito attenzione. Negli anni successivi partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, tra cui quelle di Milano, Roma e Parigi, consolidando la sua reputazione di acquerellista di grande abilità. Proprio nell’acquerello trovò il mezzo espressivo più congeniale, distinguendosi per una tecnica raffinata e per la capacità di rendere con leggerezza e precisione le atmosfere veneziane.

    Nel corso della sua carriera realizzò anche vedute e scene di costume, spesso legate alla vita popolare e alla quotidianità della città, alternando soggetti più narrativi ad altri di taglio più intimista. La sua pittura, pur rimanendo legata alla tradizione figurativa ottocentesca, mostra in alcuni momenti una sensibilità più libera nella pennellata e una particolare attenzione agli effetti atmosferici.

    Negli ultimi anni della sua vita viaggiò e lavorò anche fuori da Venezia, ma rimase sempre profondamente legato alla sua città natale, che continuò a essere la principale fonte di ispirazione della sua opera. Morì nel 1914 a Vittorio Veneto.

  • Auction Information

    Asta 68 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo of 16/05/2026 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26