Descrizione Lotto
Giuseppe Menato
Bovolone VE 1874 - Verona 1962
Olio su tavola cm 35,5x30 firmato in basso a dx G.Menato
Giuseppe Menato è stato un pittore italiano nato a Bovolone, nel Veronese, nel 1874 e morto a Verona nel 1962. La sua produzione è dedicata soprattutto al paesaggio veneto, con una predilezione costante per le rive dell’Adige e per gli scorci della città di Verona.Clicca per espandere
Si avvicinò alla pittura da autodidatta, dopo essersi formato una solida cultura generale e letteraria, e sviluppò il proprio linguaggio attraverso la pratica diretta del dipingere dal vero. Questa formazione irregolare non gli impedì di raggiungere presto una notevole padronanza tecnica, particolarmente evidente nell’acquerello, che trattò con spontaneità e sicurezza.
L’esordio pubblico avvenne intorno ai ventiquattro anni alla Permanente di Milano con opere di paesaggio. Negli anni immediatamente successivi partecipò alla Biennale di Venezia e a rassegne internazionali, per poi figurare quasi ininterrottamente nelle principali mostre nazionali, con presenze a Napoli, Roma, Torino, Genova e Milano.
Considerato dalla critica del tempo un buon colorista e un interprete di gusto impressionista, Menato costruì la propria pittura attorno agli effetti della luce sull’acqua e sulle architetture, con una tavolozza chiara e una pennellata mossa. Accanto al paesaggio praticò il ritratto e il quadro di genere, mantenendo però sempre nel motivo naturale il centro della propria ricerca.
I soggetti ricorrenti restano quelli del suo territorio: le anse dell’Adige, le vie e i ponti di Verona, gli scorci veneziani e le località del Veneto, ripresi in tutte le stagioni e in diverse condizioni di luce.
Continuò a dipingere fino a età avanzata, rimanendo fedele a una visione della pittura legata all’osservazione diretta. Morì a Verona nel 1962.