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Asta 71 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lotto 8

Le Mont Blanc et les Dômes de Miage du Mont d'Arbo

Angelo Abrate

DIPINTI

Stima: min €2500- max €3000
Base Asta: € 800
Migliore Offerta Pervenuta:   € 800
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N° offerte:  1
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  • Descrizione Lotto

    Angelo Abrate
    Torino 1900 - Sallanches 1985
    Olio su tavola cm 34x44 firmato in basso a dx A.Abrate

    Angelo Abrate è stato un pittore e alpinista italiano nato a Torino nel 1900 e morto nel 1985. È ricordato come uno dei più importanti interpreti del paesaggio d’alta montagna del Novecento, tanto da essere conosciuto come il pittore del Monte Bianco.

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    Figlio di un calzolaio, trascorse parte dell’infanzia a Marsiglia, dove la famiglia si era trasferita, e iniziò presto a lavorare. Tornato a Torino nell’adolescenza, fu impiegato come meccanico e completò da autodidatta la propria formazione culturale. In pittura fu sostanzialmente autodidatta: decisivo fu l’incontro a Sauze d’Oulx con il divisionista Cesare Maggi, che divenne suo maestro e amico, mentre tra i propri riferimenti indicò sempre Giovanni Segantini e Ferdinand Hodler.

    Alpinista di valore, nel 1923 entrò nel Club Alpino Accademico Italiano e alcuni anni dopo nel Groupe de Haute Montagne francese. Nel luglio dello stesso 1923 raggiunse la vetta dell’Aiguille de Leschaux con Francesco Ravelli e Guido Alberto Rivetti, e in seguito salì spesso da solo in quota per dipingere direttamente davanti al soggetto.

    A metà degli anni Venti tenne la prima personale a Torino, seguita da mostre a Chamonix, Milano e Parigi. Nel 1927 sposò Gemma e lasciò il lavoro per dedicarsi interamente alla pittura, stabilendosi in Alta Savoia, prima a Chamonix e poi a Sallanches. La morte della moglie nel 1942 segnò un mutamento anche nel linguaggio: dalla spatola degli anni giovanili passò al pennello, con passaggi tonali più sottili.

    La sua produzione, stimata in circa milleottocento tele, è dedicata al massiccio del Monte Bianco e alle sue cime, dal Dente del Gigante alle Grandes Jorasses, dai Drus alla Verte, fino ai crepacci della Mer de Glace. Nel 1973 pubblicò l’autobiografia L’ultima tela. Continuò a dipingere fino agli ultimi anni, nonostante i problemi alla vista, e morì nel 1985.

  • Informazioni Asta

    Asta 71 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo del 24/10/2026 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26