Lot Description
Ulderico Marotto
San Michele Extra VR 1890 - 1985
Acquerello su carta cm 55x45 firmato in basso a sx Indecifrata
Ulderico Marotto è stato un pittore italiano nato a San Michele Extra, alle porte di Verona, il 22 agosto 1890 e morto nella stessa località il 27 febbraio 1985. È ricordato come uno dei più sensibili interpreti della Verona del Novecento, in particolare attraverso l’acquerello.Clicca per espandere
Figlio di una famiglia modesta che gestiva una piccola osteria, dovette lasciare presto la scuola e lavorare come garzone, magazziniere e cameriere, finché la madre non gli trovò un posto di apprendista presso una bottega di decorazione. Frequentò la Scuola serale di Arti e Mestieri di Verona e, dopo il trasferimento della famiglia a Milano nel 1906, seguì i corsi dell’Accademia di Brera e una scuola serale al Castello Sforzesco.
Gli studi furono interrotti dal servizio militare, che lo tenne impegnato tra la guerra di Libia e la Prima guerra mondiale fino al 1919. Tornato a Milano aprì uno studio e conobbe il pittore Vincenzo Castelli, che lo avvicinò all’acquerello e con il quale lavorò a lungo; per vivere si dedicò anche alla grafica pubblicitaria.
Nel 1942, a causa dei bombardamenti su Milano, si trasferì con la famiglia a Verona, dove aprì uno studio in via Fogge e si concentrò sul paesaggio. Lavorò a tempera e a olio, ma soprattutto ad acquerello, ritraendo piazze, ponti, palazzi e vicoli della città, scorci oggi scomparsi come i ponti provvisori, i mulini e i barconi sull’Adige, i paesi del Garda e i soggiorni estivi in Liguria, sull’Adriatico e a Chioggia. Accanto alle vedute rappresentò la vita quotidiana e i mestieri del tempo, dai sabbiaroli ai traghettatori, dagli spazzacamini alle lavandaie.
Uomo schivo e riservato, espose poco e non partecipò mai a concorsi. La sua pittura, realista e luminosa, è stata riscoperta negli ultimi anni con diverse mostre a Verona, tra cui la retrospettiva alla Gran Guardia del 2014. Morì a San Michele Extra nel 1985.