italiano
english
thumb
thumb
thumb
thumb
thumb
thumb
thumb
thumb
thumb
Asta 72 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lotto 9

Riposo al campo

Giovanni Fattori

DIPINTI

Stima: min €18000- max €20000
Base Asta: € 6000
Migliore Offerta Pervenuta:   € 6000
Prossima Offerta Minima:   € 6250
N° offerte:  1
Per fare un'offerta o registrarsi all'asta in diretta clicca qui:
  • Descrizione Lotto

    Giovanni Fattori
    Livorno 1825 - Firenze 1908
    Olio su tela cm 16x25 firmato in basso a dx G.Fattori

    Autentica di Andrea Baboni, Archivio Baboni per la Pittura Italiana del XIX Secolo, Correggio, 9 giugno 2026, con ulteriore dichiarazione autografa sul retro della fotografia datata 11 giugno 2026. L’opera è archiviata al n. 1084-F dell’Archivio Baboni. Sul telaio scritta autografa di Plinio Nomellini “Bozzetto di G. Fattori” e conferma autografa di Llewelyn Lloyd.

    Giovanni Fattori nacque a Livorno il 6 settembre 1825. Suo padre, Giuseppe, era un artigiano originario di San Marcello Pistoiese, mentre sua madre, Lucia Nannetti, era fiorentina.

    Clicca per espandere

    La famiglia di Giovanni era semplice e con valori tradizionali, ma ebbe alcune vicende complesse, come il matrimonio del padre sotto falso nome prima di formalizzare la sua unione legittima.

    Giovanni mostrò un talento precoce per il disegno. Nonostante i tentativi iniziali di avviarlo al commercio, la famiglia decise di supportare le sue inclinazioni artistiche. Studiò dapprima sotto G. Baldini a Livorno e successivamente con G. Bezzuoli a Firenze.

    A Firenze, Fattori entrò in contatto con un gruppo di giovani con ideali democratici e coinvolti nei fermenti del Risorgimento italiano. Era amico di vari intellettuali e futuri artisti, e frequentava circoli dove si discutevano temi politici e culturali. Fece parte di società segrete e fu influenzato dalle letture di autori patriottici e romantici come Foscolo, Pellico, Guerrazzi, e dagli scrittori stranieri come Byron e Schiller.

    Nonostante le difficoltà iniziali e la scarsa brillantezza accademica, Fattori continuò i suoi studi di pittura, frequentando la Scuola superiore di pittura a Firenze. Fece amicizia con vari artisti, tra cui Vito D'Ancona. Anche se non eccelleva negli esami, il suo talento naturale per l'arte si manifestava in altre forme.

    Durante i moti rivoluzionari del 1848, Giovanni si impegnò nella diffusione di stampa clandestina e "fogli incendiari". Sebbene non abbia combattuto direttamente nelle barricate di Livorno, fu testimone degli eventi che influenzarono profondamente la sua visione del mondo e la sua arte.

    La biografia di Giovanni Fattori descrive la formazione di un artista influenzato non solo dal contesto familiare e sociale, ma anche dai fermenti politici del suo tempo. Le sue esperienze giovanili e le relazioni con altri intellettuali del Risorgimento giocarono un ruolo fondamentale nella sua crescita personale e professionale.

  • Informazioni Asta

    Asta 72 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo del 21/11/2026 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26