italiano
english
thumb
thumb
thumb
thumb
thumb
thumb
Asta 68 - Dipinti di pregio XIX e XX secolo / lotto 18

Le chiacchiere 1878

Eugenio Perego

DIPINTI

Stima: min €4000 - max €5000
Base Asta: € 1800
Per fare un'offerta o registrarsi all'asta in diretta clicca qui:
  • Descrizione Lotto

    Eugenio Perego
    Milano 1876 - Roma 1944
    Olio su tela cm 64,5x51 firmato in basso a sx Perego

    Eugenio Perego (Milano, 1876 – Roma, 1944) è stato un regista e sceneggiatore italiano attivo soprattutto nel periodo del cinema muto, figura significativa della prima stagione dell’industria cinematografica nazionale. La sua attività si sviluppò a partire dagli anni Dieci del Novecento, quando il cinema italiano stava conoscendo una rapida espansione e una progressiva strutturazione produttiva.

    Clicca per espandere



    Formatosi inizialmente come soggettista e riduzionista per alcune case cinematografiche del Nord Italia, Perego avviò la sua carriera alla Milano Film, dove maturò le competenze che lo portarono rapidamente alla regia. In seguito lavorò anche per altre produzioni, tra cui realtà torinesi e romane, contribuendo alla realizzazione di numerosi film in un’epoca in cui il linguaggio cinematografico era ancora in piena definizione.

    Un momento centrale della sua carriera fu il periodo trascorso a Napoli, dove collaborò con la Lombardo Film e realizzò diversi film interpretati da Leda Gys, una delle dive più note del cinema muto italiano. Questa collaborazione segnò una fase particolarmente intensa della sua produzione, caratterizzata da opere di genere prevalentemente comico e drammatico leggero, in linea con i gusti del pubblico dell’epoca.

    Nel corso degli anni Dieci e Venti, Perego firmò una filmografia piuttosto ampia, che comprende titoli come Il ciclone, Così è la vita e Il padrone delle ferriere, mostrando una versatilità che gli consentì di adattarsi alle esigenze narrative e produttive del cinema muto. Il suo lavoro si inserisce pienamente nel contesto della nascente industria cinematografica italiana, contribuendo alla diffusione del linguaggio filmico prima dell’avvento del sonoro.

    Con il progressivo declino del cinema muto e le trasformazioni dell’industria cinematografica, la sua attività si ridusse fino a interrompersi alla fine degli anni Venti. Eugenio Perego morì a Roma nel 1944.

  • Informazioni Asta

    Asta 68 - Dipinti di pregio XIX e XX secolo del 16/05/2026 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26