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Asta 72 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lotto 3

Ulivi sul lago di Garda

Emilio longoni

DIPINTI

Estimate: min €8000- max €10000
Starting Price: € 2000
Best Offer:   € 2000
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  • Descrizione Lotto

    Emilio Longoni
    Barlassina 1859 - Milano 1932
    Olio su tavola cm 30,5x38,5 firmato in basso a dx E.Longoni

    Emilio Longoni è stato un pittore italiano nato a Barlassina, in Brianza, il 9 luglio 1859 e morto a Milano il 29 novembre 1932. È considerato uno dei protagonisti del divisionismo italiano e uno dei maggiori interpreti della pittura sociale di fine Ottocento.

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    Quarto di dodici figli di una famiglia modesta, iniziò giovanissimo a lavorare a Milano come garzone. Dal 1876 al 1880 frequentò i corsi di nudo e anatomia dell’Accademia di Brera sotto Giuseppe Bertini, avendo come compagni Giovanni Segantini e Giovanni Sottocornola, e soggiornò brevemente a Napoli, vicino ad Antonio Mancini. Tra il 1882 e il 1884 lavorò per la galleria dei fratelli Alberto e Vittore Grubicy, dipingendo in Brianza accanto a Segantini.

    Nella seconda metà degli anni Ottanta si accostò agli artisti della Scapigliatura, come Daniele Ranzoni e Leonardo Bazzaro, e divenne un ritrattista richiesto dalla borghesia milanese. Tra il 1887 e il 1897 realizzò le sue opere più impegnate, di denuncia sociale, come Piscinina e Riflessioni di un affamato, esposte alle Triennali di Brera del 1891 e del 1894; quest’ultima divenne un simbolo della propaganda socialista e gli costò un’accusa di istigazione all’odio di classe. Dal 1891 adottò la tecnica divisionista, al centro del dibattito artistico di quegli anni.

    Dall’inizio del Novecento abbandonò i temi sociali per una visione più lirica e contemplativa. Nel 1900 la regina Margherita acquistò Sola!, nel 1904 ottenne una medaglia d’argento all’Esposizione di Saint Louis e nel 1906 rifiutò il premio Principe Umberto assegnato al Ghiacciaio. Dagli anni Dieci trascorse lunghi periodi in solitudine nelle baite tra il Bernina e la Valtellina, dipingendo dal vero paesaggi d’alta montagna dagli intensi effetti di luce, quasi privi di figure.

    Sue opere sono conservate alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, alla Pinacoteca di Brera, alla Permanente, nelle raccolte dell’Ospedale Maggiore, alla Pinacoteca Il Divisionismo di Tortona e al Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires. Morì nel suo studio milanese nel 1932.

  • Informazioni Asta

    Asta 72 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo of 21/11/2026 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26