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Asta 66 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lotto 21

Valtournenche (Valle del Torrente)

Lodovico Zambelletti

DIPINTI

Estimate: min €800 - max €1000
Starting Price: € 300
Best Offer:   0
Next Minimum Bid:   300
Nr offers:  1
  • Descrizione Lotto

    Lodovico Zambelletti
    Calolziocorte 1841 - Milano 1890
    Olio su tela cm 42x65 firmato in basso a dx L.Zambelletti

    Lodovico Zambelletti nacque a Milano nel 1881 in una famiglia benestante, nipote dell’imprenditore fondatore della nota casa farmaceutica che porta lo stesso cognome. Fin da giovane manifestò una forte inclinazione per le arti, dedicandosi alla pittura dopo aver completato gli studi classici e intrapreso un percorso di formazione accademica all’Accademia di Brera, dove fu allievo di Cesare Tallone, Camillo Rapetti, Vespasiano Bignami e Giuseppe Mentessi.

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    Qui Zambelletti sviluppò un linguaggio personale che, pur radicato nella tradizione accademica, si apriva alle suggestioni del primo Novecento, combinando sensibilità formale e attenzione all’atmosfera.

    Nel corso della sua carriera esplorò diverse tecniche e soggetti, spaziando dalla ritrattistica alla figura di genere, dai paesaggi alle scene di vita quotidiana. La sua opera, eseguita con olio, acquerello, pastello e carboncino, si distingue per la cura della luce, dei dettagli e dell’atmosfera, qualità che gli valsero ampi consensi sia in ambito nazionale sia internazionale. Partecipò regolarmente a esposizioni di rilievo, tra cui la XIV Biennale di Venezia nel 1924, e alla Società Permanente di Milano, consolidando la propria presenza nel panorama artistico italiano e distinguendosi soprattutto come ritrattista.

    Tra i suoi lavori più significativi si ricordano paesaggi come Riva Valdobbia – Mercato e numerosi ritratti di figure della borghesia milanese, molti dei quali oggi conservati nella Quadreria dell’Ospedale Maggiore di Milano, in linea con la volontà testamentaria dell’artista di lasciare un’eredità alla città e alla comunità che lo aveva formato. La sua pittura si caratterizza per la capacità di coniugare solidità formale e leggerezza luministica, catturando l’essenza dei soggetti con equilibrio tra realismo e sensibilità poetica.

    Lodovico Zambelletti morì a Milano nel 1966, all’età di 85 anniLodovico Zambelletti nacque a Milano nel 1881 in una famiglia benestante, nipote dell’imprenditore fondatore della nota casa farmaceutica che porta lo stesso cognome. Fin da giovane manifestò una forte inclinazione per le arti, dedicandosi alla pittura dopo aver completato gli studi classici e intrapreso un percorso di formazione accademica all’Accademia di Brera, dove fu allievo di Cesare Tallone, Camillo Rapetti, Vespasiano Bignami e Giuseppe Mentessi. Qui Zambelletti sviluppò un linguaggio personale che, pur radicato nella tradizione accademica, si apriva alle suggestioni del primo Novecento, combinando sensibilità formale e attenzione all’atmosfera.

    Nel corso della sua carriera esplorò diverse tecniche e soggetti, spaziando dalla ritrattistica alla figura di genere, dai paesaggi alle scene di vita quotidiana. La sua opera, eseguita con olio, acquerello, pastello e carboncino, si distingue per la cura della luce, dei dettagli e dell’atmosfera, qualità che gli valsero ampi consensi sia in ambito nazionale sia internazionale. Partecipò regolarmente a esposizioni di rilievo, tra cui la XIV Biennale di Venezia nel 1924, e alla Società Permanente di Milano, consolidando la propria presenza nel panorama artistico italiano e distinguendosi soprattutto come ritrattista.

    Tra i suoi lavori più significativi si ricordano paesaggi come Riva Valdobbia – Mercato e numerosi ritratti di figure della borghesia milanese, molti dei quali oggi conservati nella Quadreria dell’Ospedale Maggiore di Milano, in linea con la volontà testamentaria dell’artista di lasciare un’eredità alla città e alla comunità che lo aveva formato. La sua pittura si caratterizza per la capacità di coniugare solidità formale e leggerezza luministica, catturando l’essenza dei soggetti con equilibrio tra realismo e sensibilità poetica.

    Lodovico Zambelletti morì a Milano nel 1966, all’età di 85 anni.

  • Informazioni Asta

    Asta 66 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo of 28/03/2026 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26