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Asta 66 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lotto 35

Le tre zucche 1960

Arnaldo Carpanetti

DIPINTI

Stima: min €500 - max €700
Base Asta: € 200
  • Descrizione Lotto

    Arnaldo Carpanetti
    Ancona 1898 - Milano 1969
    Olio su masonite cm 80x50 firmato in basso a dx A.Carpanetti

    Arnaldo Carpanetti nacque ad Ancona il 15 gennaio 1898 e si affermò come uno dei pittori italiani più significativi del Novecento, noto per la sua pittura figurativa e monumentale. La sua formazione iniziò in Brasile, a Manaus, dove da adolescente si fece notare decorando i saloni della “Casa degli Italiani”, ottenendo una borsa di studio per l’Accademia di Brera a Milano.

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    Qui fu allievo di Ambrogio Antonio Alciati, affinando la tecnica e sviluppando un interesse profondo per la grande composizione pittorica.

    Carpanetti si inserì tra gli esponenti della seconda ondata del Novecento Italiano, movimento che intendeva rinnovare la pittura restituendole una funzione civile e monumentale. Partecipò con regolarità alle principali esposizioni nazionali, tra cui le Biennali di Venezia e le Quadriennali di Roma, ottenendo riconoscimenti prestigiosi come il Premio del PNF alla Biennale veneziana del 1930 per l’opera Incipit Novus Ordo. La sua produzione spaziava dalle grandi scene corali alle pale monumentali, affrontando temi storici, religiosi e civili con vigore narrativo e forza plastica.

    Accanto alle opere monumentali, Carpanetti realizzò ritratti di personalità contemporanee, tra cui Nicola Romeo e Secondo Galtrucco, dimostrando la sua capacità di coniugare rappresentazione psicologica e resa formale. Dopo la Seconda guerra mondiale si dedicò anche a nature morte e paesaggi, pur mantenendo sempre coerenza nello stile e nella visione figurativa. La sua pittura si distingue per il rigore compositivo, la monumentalità e la capacità di trasmettere con vigore e armonia le emozioni dei soggetti rappresentati.

    Arnaldo Carpanetti morì a Milano il 5 aprile 1969Arnaldo Carpanetti nacque ad Ancona il 15 gennaio 1898 e si affermò come uno dei pittori italiani più significativi del Novecento, noto per la sua pittura figurativa e monumentale. La sua formazione iniziò in Brasile, a Manaus, dove da adolescente si fece notare decorando i saloni della “Casa degli Italiani”, ottenendo una borsa di studio per l’Accademia di Brera a Milano. Qui fu allievo di Ambrogio Antonio Alciati, affinando la tecnica e sviluppando un interesse profondo per la grande composizione pittorica.

    Carpanetti si inserì tra gli esponenti della seconda ondata del Novecento Italiano, movimento che intendeva rinnovare la pittura restituendole una funzione civile e monumentale. Partecipò con regolarità alle principali esposizioni nazionali, tra cui le Biennali di Venezia e le Quadriennali di Roma, ottenendo riconoscimenti prestigiosi come il Premio del PNF alla Biennale veneziana del 1930 per l’opera Incipit Novus Ordo. La sua produzione spaziava dalle grandi scene corali alle pale monumentali, affrontando temi storici, religiosi e civili con vigore narrativo e forza plastica.

    Accanto alle opere monumentali, Carpanetti realizzò ritratti di personalità contemporanee, tra cui Nicola Romeo e Secondo Galtrucco, dimostrando la sua capacità di coniugare rappresentazione psicologica e resa formale. Dopo la Seconda guerra mondiale si dedicò anche a nature morte e paesaggi, pur mantenendo sempre coerenza nello stile e nella visione figurativa. La sua pittura si distingue per il rigore compositivo, la monumentalità e la capacità di trasmettere con vigore e armonia le emozioni dei soggetti rappresentati.

    Arnaldo Carpanetti morì a Milano il 5 aprile 1969.

  • Informazioni Asta

    Asta 66 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo del 28/03/2026 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26