Sign Up
Vincenzo ScalaNapoli 1839 - dopo il 1893Olio su tela cm 57x118 firmato in basso a dx V.ScalaVincenzo Scala è stato un pittore italiano nato a Napoli nel 1839 e morto dopo il 1893. La sua opera si colloca nella pittura napoletana di paesaggio e di genere del secondo Ottocento.Clicca per espandereStudiò al Reale Istituto di Belle Arti di Napoli e assimilò la lezione del verismo napoletano, perfezionando poi a Roma la sensibilità per il paesaggio e la resa atmosferica. Esordì alla Promotrice napoletana nel 1867 con due paesaggi dal vero e vi espose con regolarità fino alla metà degli anni Ottanta. Partecipò anche alle esposizioni di Genova, Torino, Firenze, Parigi e Berlino. Nel 1872 presentò a Milano Rimembranze della Campagna Romana e La fiera, nel 1875 a Napoli Il benvenuto alle rondini e Un giorno di festa al villaggio, e nel 1880 a Torino Il 18 giugno a Teano. L’ultima partecipazione documentata è alla Promotrice di Genova del 1893. Nel 1876 prese parte alla decorazione di Palazzo Zona a Napoli, dove realizzò il grande soffitto allegorico con la Dea Aurora, considerato uno dei momenti più importanti della sua carriera. La sua pittura, di impronta verista, ha pennellata sciolta, colori luminosi e orizzonti ampi, con un’attenzione particolare ai controluce e agli effetti atmosferici. Si dedicò al paesaggio, dal Golfo di Napoli alla campagna romana e ai villaggi campani, e alle scene di vita popolare con contadini, pescatori e lavandaie.
Studiò al Reale Istituto di Belle Arti di Napoli e assimilò la lezione del verismo napoletano, perfezionando poi a Roma la sensibilità per il paesaggio e la resa atmosferica. Esordì alla Promotrice napoletana nel 1867 con due paesaggi dal vero e vi espose con regolarità fino alla metà degli anni Ottanta. Partecipò anche alle esposizioni di Genova, Torino, Firenze, Parigi e Berlino. Nel 1872 presentò a Milano Rimembranze della Campagna Romana e La fiera, nel 1875 a Napoli Il benvenuto alle rondini e Un giorno di festa al villaggio, e nel 1880 a Torino Il 18 giugno a Teano. L’ultima partecipazione documentata è alla Promotrice di Genova del 1893. Nel 1876 prese parte alla decorazione di Palazzo Zona a Napoli, dove realizzò il grande soffitto allegorico con la Dea Aurora, considerato uno dei momenti più importanti della sua carriera. La sua pittura, di impronta verista, ha pennellata sciolta, colori luminosi e orizzonti ampi, con un’attenzione particolare ai controluce e agli effetti atmosferici. Si dedicò al paesaggio, dal Golfo di Napoli alla campagna romana e ai villaggi campani, e alle scene di vita popolare con contadini, pescatori e lavandaie.
Asta 72 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo of 21/11/2026 15:00. Via Fratelli Cairoli, 26