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Asta 62 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lotto 8

Veduta di Lecco nel 1872

Angelo Protti

DIPINTI

Stima: min €18000 - max €20000
Base Asta: € 6000
Migliore Offerta Pervenuta:   7500
Prossima Offerta Minima:   7700
N° offerte:  13
  • Descrizione Lotto

    Angelo Protti
    Attivo a Milano tra il 1835 - 1875
    Olio su tela cm 84.5x140 firmato in basso sx Protti Ang.1872

    Esposto e pubblicato catalogo: Esposizione di Belle Arti di Milano
    Angelo Protti fu un pittore lombardo attivo tra la metà e la fine dell’Ottocento, la cui figura, pur poco documentata, occupa un posto interessante nella tradizione del paesaggio italiano. Nato e formatosi con ogni probabilità a Milano, è attestato in attività tra il 1835 e il 1875.

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    I primi lavori noti mostrano una spiccata attenzione per la prospettiva e l’architettura, segno di un’influenza esercitata dalla scuola dei “Migliaristi”, pittori lombardi specializzati in vedute urbane e in interni prospettici.

    Con il passare degli anni, Protti si orientò verso una pittura più legata all’osservazione della natura. Le sue vedute dei laghi e delle campagne lombarde rivelano un interesse crescente per la luce e per la resa atmosferica, senza tuttavia abbandonare il rigore costruttivo appreso nella formazione accademica. Le opere dedicate ai paesaggi di Lecco, Pescarenico e Garlate testimoniano la capacità dell’artista di unire precisione descrittiva e sensibilità lirica, offrendo immagini tranquille e armoniose della Lombardia di metà secolo.

    Nel 1872 partecipò all’Esposizione di Belle Arti di Milano con i dipinti Veduta di Pescarenico, Veduta di Lecco e con un disegno a matita raffigurante Beatrice Cenci, opere che gli valsero l’attenzione della critica locale. La sua produzione, tuttavia, rimase lontana dalle correnti più sperimentali dell’epoca, conservando un tono sobrio e misurato, in linea con la tradizione brianzola e milanese del paesaggio realistico.

    Un piccolo ma significativo autoritratto, oggi conservato alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano, mostra un volto attento e riflessivo, coerente con la discrezione della sua figura artistica. Di lui non si conoscono con certezza le date di nascita e di morte, ma la sua attività è documentata a Milano fino agli anni successivi al 1873, segno di una carriera coerente e legata all’ambiente lombardo.

  • Informazioni Asta

    Asta 62 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo del 29/11/2025 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26