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Asta 65 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lotto 23

Sul molo ( difetti )

Aleksandr Gerasimov

DIPINTI

Stima: min €800 - max €1000
Base Asta: € 300
  • Descrizione Lotto

    Aleksandr Gerasimov
    Kozlov 1881 - Mosca 1963
    Olio su cartone cm 22x33,5 firmato in basso a dx Aleksandr Gerasimov

    Aleksandr Mikhailovich Gerasimov nacque il 12 agosto 1881 a Kozlov, oggi Michurinsk, in Russia, e morì il 23 luglio 1963 a Mosca. Fin da giovane mostrò un talento naturale per la pittura, che lo portò a iscriversi alla prestigiosa Moscow School of Painting, Sculpture and Architecture, dove studiò sotto maestri come Abram Arkhipov, Konstantin Korovin e Valentin Serov, sviluppando una solida formazione tecnica e una profonda sensibilità per la figura e il paesaggio.

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    Nei primi anni della sua carriera si dedicò a scenografie teatrali, paesaggi e nature morte, avvicinandosi inizialmente al realismo naturalistico e ricevendo influenze impressioniste. Con l’ascesa del nuovo regime sovietico, negli anni Venti e Trenta, Gerasimov abbracciò il linguaggio del realismo socialista, diventando uno dei principali interpreti ufficiali del movimento. Realizzò numerosi ritratti di Lenin, Stalin e altri leader sovietici, opere cariche di valore ideologico che ne consolidarono la fama e lo posero al centro della vita artistica dell’Unione Sovietica.

    Pur impegnato nella pittura ufficiale, Gerasimov continuò a lavorare anche su paesaggi, nature morte e scene di vita rurale, mantenendo una sensibilità personale nella resa della luce e della materia. La sua tecnica combinava rigore accademico e capacità narrativa, rendendo le sue opere riconoscibili e coerenti con la tradizione figurativa russa.

    Negli anni Trenta e Quaranta ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Stalin Prize, e nel 1947 fu nominato primo Presidente dell’Accademia delle Arti dell’URSS, incarico che mantenne fino al 1957, guidando la direzione ufficiale delle arti visive nel periodo postbellico. Gerasimov morì a Mosca nel 1963Aleksandr Mikhailovich Gerasimov nacque il 12 agosto 1881 a Kozlov, oggi Michurinsk, in Russia, e morì il 23 luglio 1963 a Mosca. Fin da giovane mostrò un talento naturale per la pittura, che lo portò a iscriversi alla prestigiosa Moscow School of Painting, Sculpture and Architecture, dove studiò sotto maestri come Abram Arkhipov, Konstantin Korovin e Valentin Serov, sviluppando una solida formazione tecnica e una profonda sensibilità per la figura e il paesaggio.

    Nei primi anni della sua carriera si dedicò a scenografie teatrali, paesaggi e nature morte, avvicinandosi inizialmente al realismo naturalistico e ricevendo influenze impressioniste. Con l’ascesa del nuovo regime sovietico, negli anni Venti e Trenta, Gerasimov abbracciò il linguaggio del realismo socialista, diventando uno dei principali interpreti ufficiali del movimento. Realizzò numerosi ritratti di Lenin, Stalin e altri leader sovietici, opere cariche di valore ideologico che ne consolidarono la fama e lo posero al centro della vita artistica dell’Unione Sovietica.

    Pur impegnato nella pittura ufficiale, Gerasimov continuò a lavorare anche su paesaggi, nature morte e scene di vita rurale, mantenendo una sensibilità personale nella resa della luce e della materia. La sua tecnica combinava rigore accademico e capacità narrativa, rendendo le sue opere riconoscibili e coerenti con la tradizione figurativa russa.

    Negli anni Trenta e Quaranta ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Stalin Prize, e nel 1947 fu nominato primo Presidente dell’Accademia delle Arti dell’URSS, incarico che mantenne fino al 1957, guidando la direzione ufficiale delle arti visive nel periodo postbellico. Gerasimov morì a Mosca nel 1963.

  • Informazioni Asta

    Asta 65 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo del 21/02/2026 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26