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Asta 62 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo / lotto 15

Gruppo di soldati

Carlo Ademollo

DIPINTI

Stima: min €7000 - max €9000
Base Asta: € 1500
Migliore Offerta Pervenuta:   1600
Prossima Offerta Minima:   1700
N° offerte:  2
  • Descrizione Lotto

    Carlo Ademollo
    Firenze 1824 - 1911
    Olio su tela cm 78x50 firmato in basso a dx C.Ademollo

    Carlo Ademollo nacque a Firenze il 9 ottobre 1824 in una famiglia d’artisti: era nipote del celebre pittore neoclassico Luigi Ademollo, che ne incoraggiò fin da subito la vocazione artistica. Nel 1838 si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove fu allievo di Giuseppe Bezzuoli, maestro di storia e di composizione, che gli trasmise una pittura rigorosa, saldamente ancorata ai principi accademici ma aperta all’osservazione del vero.

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    Fin dagli esordi Ademollo mostrò interesse per la rappresentazione della vita contemporanea e per i grandi temi della storia nazionale. Nel 1848 partecipò alla Promotrice fiorentina con scene di genere e soggetti di vita quotidiana, caratterizzati da una narrazione vivace e da un gusto realistico che lo distingueva all’interno della pittura toscana dell’epoca. Pur frequentando gli ambienti del “Caffè Michelangelo”, centro del dibattito artistico da cui nacque la scuola dei Macchiaioli, Ademollo non aderì pienamente a quella corrente. Rimase legato a una visione più tradizionale della pittura, basata sulla chiarezza compositiva, la precisione disegnativa e la costruzione narrativa dell’immagine.

    Il periodo del Risorgimento rappresentò per lui una svolta decisiva. Animato da forte spirito patriottico, seguì da vicino le campagne militari dell’indipendenza italiana, documentandone i momenti salienti con attenzione da cronista e sensibilità da artista. Le sue tele, come L’ultimo assalto di San Martino e La breccia di Porta Pia, restituiscono con partecipazione emotiva la tensione e l’eroismo di quegli eventi, diventando testimonianze visive della nascita dell’Italia unita. In queste opere la pittura si fa racconto storico, fondendo rigore compositivo e intensità drammatica.

    Oltre alle scene belliche, Ademollo dipinse ritratti, paesaggi dell’Appennino toscano e quadri di costume, mantenendo sempre una pittura attenta al disegno e alla resa realistica dei dettagli. Negli anni maturi ottenne importanti riconoscimenti e incarichi accademici: divenne professore all’Accademia di Belle Arti di Firenze e membro di diverse istituzioni artistiche italiane, consolidando la sua fama di pittore colto e coerente.

    Carlo Ademollo morì a Firenze il 15 luglio 1911

  • Informazioni Asta

    Asta 62 - Dipinti selezionati XIX e XX secolo del 29/11/2025 15:00.
    Via Fratelli Cairoli, 26